Bibbia ridens
Scherzare coi santi
Scherzare coi fanti, e coi santi? Ebbene sì! Di tutto si può e si deve ridere tranne che del dolore altrui (del proprio se ne faccia quel che si vuole). I libri irriverenti sono quelli che danno più soddisfazione, almeno a me che sono della generazione una-risata-vi-seppellirà. Vabbe' non li abbiamo proprio seppelliti, ma qualche palata di terra gliel'abbiamo gettata addosso, e ci proviamo ancora.

Sfogliando il libro
Eva si difende davanti al Padreterno per aver fatto mangiare la mela ad Adamo: «Continuava a chiedermi me la dai?»
Perché il peccato di Adamo ed Eva si chiama "originale"? Perché poi è stato riprodotto in miliardi di copie.
Il Dio dei cristiani è un padre che fa un gran caso alle sue mele e assai poco ai suoi figli.(Denis Diderot)
La maestra interroga Pierino sul costo della vita e il rincaro della frutta e della verdura. Ma, come sempre, Pierino non sa niente. La maestra cerca di aiutarlo: - Ai tempi di Adamo ed Eva le mele costavano di più o di meno?-
- Di più, costavano l'ira di Dio! -

Hugo van der Goes, La caduta (dettaglio) 1479
C'è ressa per salire sull'Arca. Una pulce, stanca di fare la fila, decide di saltare sulla schiena di un elefante. Ma questi le dice seccato: «Ti sembra il modo di spingere?». «Scusa, proprio non ti avevo visto».
Una notte l'Arca comincia pericolosamente a ondeggiare. Noè, spaventato, si precipita sottocoperta per capire cosa sta succedendo: tutti gli animali stanno facendo l'amore. Sapendo che non può proibire agli animali di accoppiarsi, trova una soluzione: «A ogni maschio una tessera, che potrà usare con la sua compagna una volta alla settimana». E così fa.

Jacob II Savery (1592-1651)
Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo, Abramo!», Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, va' nel territorio di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò». (Genesi 22, 1-2)
Il Signore convoca Abramo:
- Mi ami?
- Certo mio Dio.
- Allora, sacrifica nel mio nome tuo figlio Isacco.
Abramo è sconvolto, ma decide di ubbidire. Prende Isacco e si incammina sul monte che Dio gli ha indicato. Poi raccoglie della legna, fa una pira, afferra il figlio, lo lega e lo deposita sopra l'altare.
Ma proprio mentre sta per ucciderlo, sente una voce che gli intima: - Abramo, ferma la tua mano: ora so che mi temi e mi ubbidisci. Slega tuo figlio e sacrifica al suo posto un montone -
Abramo ubbidisce, prende un montone e lo sgozza. E Isacco, tra sé e sé, vedendo l'animale morto: "Accidenti, che brutta fine avrei fatto se non fossi stato ventriloquo".

Marc Chagall Il sacrificio di Isacco
Gralli
