MA CHI CI CREDE ? 

28.05.2026

Weekly World News 4


  Una delle mie vignette preferite mostra
un'indovina che esamina il palmo della mano
di un cliente e poi sentenzia: "Lei è un credulone".
 (Carl Sagan, Il mondo infestato dai demoni

 Dopo aver curiosato nelle annate del Weekly World News, la domanda che sorge spontanea è se i suoi le ori credevano veramente a quanto veniva pubblicato o se si trattava solo di un modo per divertirsi?David Peel, autore di Bat Boy Lives! (2005), un libro che raccoglie i "migliori" articoli del giornale, scrive nell'Introduzione: 

 Ci sono due tipi di persone che sfogliano fedelmente ogni settimana le pagine del Weekly World News. Il primo tipo (chiamiamolo "Lettore A") è un credente, qualcuno che è più portato della maggior parte delle persone a possedere un elmetto di stagnola resistente alle sonde mentali, ad appartenere alla Bigfoot Field Researcher's Organization [Organizzazione dei Ricercatori sul Campo di Bigfoot], o a discutere tra sé e sé, a bassa voce, in pubblico. Per la maggior parte, il Lettore A è proprio come te e me, solo crede che l'universo sia completamente caotico […] e che i poveri sfigati che si rifiutano di riconoscere quanto sia grave la situazione dovranno incolpare solo sé stessi quando avverrà qualche disastro cosmico.
 Il secondo tipo ("Lettore B"), nel bene e nel male, si considera più intelligente del Lettore A, ma in realtà potrebbe semplicemente essere più cinico. Legge WWN per ridere delle storie contenute, ma anche per meravigliarsi al pensiero di tutti i Lettori A che credono davvero a ciò che leggono. Ovviamente, tutto va a farsi benedire quando ha il suo primo incontro con una creatura della notte, col fantasma infuriato di un parente o con un alieno intenzionato a installare una sonda dove il sole non risplende. 

 Quello che è certo è che numerosi americani (e non solo) continuano a credere fatti non basati su prove scientifiche ma a quello che si può definire un "pensiero magico". Allo stesso modo sono molti gli americani (e non solo) che rifiutano i risultati della scienza quando entrano in conflitto con le proprie convinzioni ideologiche. 

 Dalle rilevazioni della Chapman University risulta ad esempio, che oltre il 60% degli americani crede che siano esistite civiltà come Atlantide, oltre il 50% crede che le case possano essere infestate da spiriti e che i sogni possano predire il futuro, circa il 45% che Satana sia il principale responsabile dei mali del mondo e che gli UFO siano probabilmente navi spaziali. A confronto poco più del 50% ha fiducia nell'efficacia e nella sicurezza dei vaccini, solo un terzo crede che le attività umane siano la causa del riscaldamento globale e ancora meno credono alla selezione naturale, al fatto che l'universo sia iniziato con un Big Bang o che la Terra sia vecchia 4,5 miliardi di anni.
 Interessante è anche la rilevazione sulle teorie cospirative che 
 gli americani credono vere:
 https://yougov.com/en-us/articles/48113-which-conspiracy-theories-do-americans-believe

 Se poi si naviga in internet non è difficile imbattersi in siti dove si sostiene che la terra è piatta, che il mondo è governato dai rettiliani, che le scie degli aerei contengono agenti chimici spruzzati intenzionalmente per i più vari scopi malefici e così via.
Non stupisce quindi il successo che ebbe il Weekly World News, i cui articoli avevano almeno il pregio di essere divertenti. La copertina del numero del 20 marzo 2006 il giornale strillava: VIRUS INFORMATICO SI DIFFONDE AGLI ESSERI UMANI".
 In realtà l'articolo all'interno sosteneva esattamente il contrario e ad essere responsabile del malfunzionamento di un computer era un virus umano. L'esperto informatico Walt Sasser di Cambridge, Mass., raccontava: 

 Il mio computer era stato, non so come, infettato da un virus umano […]
 Gli esperimenti con nanotecnologie facevano già supporre che i virus biologici possano legarsi alle particelle di silicio e infettare i chip dei microprocessori di una macchina. I bug nel mio computer lo hanno dimostrato.
 Come risultato, il computer ha presentato sintomi sorprendentemente umani. Abbiamo osservato un aumento della velocità del processore," ha detto Walt. "Attività accelerata che ha alzato la temperatura della macchina, proprio come una febbre."
 Walt osservò anche scarica verde e gialla dalle porte del computer. "Nel gergo delle reti, si chiama 'nodo che cola'," ha spiegato Walt. "È il risultato del materiale d'isolamento dei cavi che si scioglie." In assenza di un consolidato protocollo per la soluzione del problema, Walt e Peter trattarono il disturbo digitale come un normale raffreddore. 
Abbiamo avvolto il computer in una coperta di lana e messo un termometro sotto il vassoio del CD-ROM per monitorare il surriscaldamento," ha detto Walt. "Abbiamo anche tenuto tutti i programmi chiusi e ci siamo assicurati che passasse molto tempo in modalità Ibernazione.
"


 
Walt ha anche detto: "I virus evolvono rapidamente, quindi è solo questione di tempo prima che si sviluppi un ceppo di computer modificato in grado di infettare le persone". Gli epidemiologi non hanno ancora documentato ufficialmente casi umani, ma Walt ha presentato prove agghiaccianti dei gravi rischi che affrontano gli utilizzatori di computer. 

 In realtà l'inserimento di chip e di altri dispositivi elettronici nel corpo umano potrebbe rendere attuale la fantasiosa notizia del Weekly World News. Il 27 maggio 2010, sul sito BBC News veniva data questa notizia, in attesa di essere confermata e approfondita:

 Uno scienziato britannico afferma di essere il primo uomo al mondo ad essere infettato da un virus informatico. Il dottor Mark Gasson dell'Università di Reading aveva un chip inserito nella mano che poi è stato infettato da un virus. Il dispositivo, che gli permette di attraversare le porte di sicurezza e di attivare il suo cellulare, è una versione sofisticata dei chip ID usati per identificare gli animali domestici.

Almeno altrettanto preoccupante della trasmissione di virus dal computer alle persone (e viceversa) è che gli hackers possano trasformare il vostro personal computer in una bomba e far saltare in aria la vostra famiglia… 

 Quasi ogni settimana trovarono posto sul Weekly World News storie riguardanti persone straordinariamente obese. Il più popolare tra loro fu Roland Gillespie, l'uomo più grasso del mondo. Il giornale incoraggiò i lettori a indovinare quale fosse il suo peso esatto, che fu poi indicato in 576,2 libbre, ossia oltre 260 kg.
 Storie successive riguardarono i tentativi di Roland di perdere peso attraverso la dieta OMAD, (One Meal A Day), una forma estrema di digiuno intermittente, la sua lotta quasi fatale contro l'obesità, dubbi sul fatto che avesse mangiato dei suoi famigliari.
 Altre storie raccontavano della coppia più grassa del mondo, del bambino più grasso del mondo e persino del cane più grasso del mondo.
Buster Simcus, un altro uomo più grasso del mondo, aveva perso con la dieta così tanto peso da lasciare 80 libbre di pelle flaccida che intendeva di far rimuovere chirurgicamente. Successivamente Buster riprese peso, danneggiando così gravemente le sue cicatrici chirurgiche. L'edizione dell'11 luglio 2000 dava notizia del suo matrimonio con una donna di straordinaria intelligenza e del suo desiderio di avere la casa piena di "piccoli".

 

Purtroppo, il 28 agosto 2001, il giornale lanciava un drammatico "chi l'ha visto", in quanto Buster era svanito senza lasciar traccia… La moglie, Jeanette Simcus, peraltro irriconoscibile dalla foto dell'anno prima, dichiarò all'inviato del giornale: 

 Prego per il suo ritorno sano e salvo. Siamo sposati appena da un anno. La luna di miele non è nemmeno finita. Sto ammalandomi per la preoccupazione e mi manca terribilmente

 Negli anni il Weekly World News produsse una enorme quantità di notizie straordinarie. In ogni numero si possono trovare perle di geniale inventività. 

 Il 20 settembre 2002 i lettori venivano informati che alcuni scienziati erano pronti ad aprire il vaso di Pandora:
 Ma critici ed esperti di mitologia greca temono che questo possa essere un classico caso di storia che si ripete. 
"Questa è arroganza scientifica allo stato peggiore," si scaglia lo storico Ari Vidakis. "Questi pazzi potrebbero scatenare nuovi orrori che vanno oltre la nostra immaginazione." 

Il 27 giugno 2000, il giornale ritornò ancora una volta sul tema degli extraterrestri, informandoci che erano stati proprio loro, utilizzando potenti armi laser, ad aiutare gli indiani a sconfiggere il generale Custer a Little Big Horn. 

 Il 1° gennaio 2002, un ventriloquo di trovava in coma, ma il suo pupazzo continuava a parlare, dicendo a medici e infermiere cose del tipo: 

 Hai un termometro in tasca o sei solo contento di vedermi? 

 Il 22 maggio 1990 venne data una sorprendente prova della reincarnazione: alcuni scienziati avevano inventato una apparecchiatura che consentiva di ricordare dettagliatamente le vite passate. 

 Il 2 maggio 2005 apparve la straordinaria rivelazione che Karl Marx era uno dei fratelli Marx! 

 Il 10 maggio 1995 fu pubblicata la preoccupante notizia che quattro persone erano svanite in bagni portatili a Chicago… (anche se forse il gioco di parole non era voluto). L'articolo era corredato da un interessante diagramma che mostrava le sparizioni di persone in diversi tipi di bagni nel corso di tutto il Novecento. È da notare lo straordinario aumento dell'allarmante fenomeno a partire dagli anni Sessanta. 

 Infine, la copertina del 2 ottobre 2001, mostrava la foto di una donna con quattro gambe che stava per aprire una scuola di danza, ma informava anche dello scoppio della testa di un cliente mentre era seduto sulla sedia di un barbiere (storia e foto all'interno!). 

 Purtroppo per gli appassionati, a partire dal 2007, la rivista non è più stata pubblicata in formato cartaceo ma esiste un sito che continua a offrire notizie, nella stessa tradizione editoriale: https://weeklyworldnews.com/ 

La copertina dell'ultimo numero, 20 agosto 2007  

 Per chi si fosse entusiasmato all'argomento, ricordo che tutti i numeri del Weekly World News sono reperibili qui:
 https://books.google.com/books/serial/ISSN:0199574X

DrRestless(Roberto Gerbi) 

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