Dizionario dei gerghi italiani
Questo è, fra i numerosi della mia collezione, uno dei preferiti: un autentico monumento alla metafora, una sorta di poema per via d'alfabeto. La marginalità, la necessità di nascondersi, di non farsi comprendere da chi è fuori della congrega, scatenano estro e fantasia, dando vita ad un lessico ricco ed espressivo, con frequenti riferimenti dialettali, con una profusione di figure retoriche che inventano e reinventano termini e locuzioni originali e di grande efficacia. Tutto ciò risulta tanto più apprezzabile in quanto proveniente da persone di scarsa cultura, da illetterati, se non analfabeti.
Il pensiero mi corre immediato al linguaggio - piatto e lardellato di luoghi comuni e di frasi fatte stantie - di giornalisti, politici, conduttori televisivi, e persino scrittori contemporanei, dallo stile omologato, forse dalle scuole di scrittura.

Sfogliando il libro
occhiali di Cavour Le manette. Questa immagine, tuttora in uso, incontrò particolare fortuna nel Sud, perché traduceva il diffuso risentimento anti piemontese del periodo postunitario: gli occhiali dello statista assurgevano a simbolo di repressione. I bracciali delle manette, nel tipo oggi conosciuto, furono introdotti nel 1860, proprio sotto il governo di Cavour.

sei e menzu «Membro virile floscio e pendente» (Palermo) proprio come le lancette dell'orologio alle sei e mezzo pendono desolatamente in basso. Il piemontese ha analogamente ses ôre e mésa, il genovese avèilo in scë sei e meza. Il modo francese il est midi sta invece a significare il pene eretto.
serenata Furto notturno con scasso, nel gergo della mala romana di fine-secolo, per lo più contro cassaforti o banconi di negozi; musica suonata con il trapano. La serenata richiede una certa preparazione, poiché ci vuole una carrozza pronta, quattro scarpari di guardia, i trapani, le seghette, ecc. Allora annamo a fa' la serenata. Un omone alto quasi due metri, dalle forme erculee, cavò un trapano a mano, piccolo ma elegantissino Stasera si fa la serenata, il colpo è fissato per questa sera. Una serenata col paletto, con il piede di porco o palanchino. Serenata alla piola, scasso all'albergo.
zampogna Il corredo carcerario: due coperte, due lenzuola, una federa, un cucchiaio, un piatto, una gavetta, due stracci come asciugamani, un bicchiere; gli utensili sono in alluminio. Il tutto, avvoltolato per un trasferimento interno, prende l'aspetto tondeggiante e informe di una zampogna.
Gralli
