IL BAMBINO PIPISTRELLO & ALTRE STORIE VERE (O QUASI VERE)

30.04.2026

Se siamo nell'era della post-verità, ci siamo persi l'era della verità.
 (Alberto Puliafito, Fake news, post verità e verifica delle fonti, 09/05/2018)

Le fake news sono sempre esistite, soltanto non venivano chiamate così ma bufale, leggende metropolitane, disinformazione, propaganda, fattoidi…
 Del resto, che una notizia falsa possa risultare più interessante di una notizia vera è un dato assodato, perfino banale.
Joseph Pulitzer, a cui è dedicato il prestigioso premio annuale per il giornalismo, scrisse nel 1898 che Il popolo americano vuole qualcosa di conciso, incisivo, pittoresco, sorprendente: qualcosa che catturi la sua attenzione, susciti la sua simpatia, provochi la sua indignazione, stimoli la sua immaginazione, convinca la sua ragione, risvegli la sua coscienza. 

 Chi seguì con più coerenza e determinazione il consiglio del celebre giornalista fu Generoso Pope Jr. che, nel 1979, lanciò il Weekly World News, un tabloid settimanale che, fino alla sua chiusura nel 2007, conservò sempre lo stesso formato: 48 pagine, tutte rigorosamente in bianco e nero.
La sua redazione si trovava a Lantana, una cittadina della Florida con meno di diecimila abitanti.
Per confermare quanto Pulitzer avesse ragione su ciò che voleva il pubblico americano, il giornale, nei suoi anni di maggior successo, raggiunse una tiratura di 1.200.000 copie, pubblicando una serie di scoop eccezionali e di notizie sempre sorprendenti e tutte assolutamente false.
 Quasi ogni articolo era corredato da fotografie dei protagonisti, interviste, dichiarazioni di testimoni, ricostruzioni grafiche e tutte le informazioni che potevano contribuire a renderlo verosimile.
Il Weekly World News sosteneva di stampare sempre la verità, ma certe storie sembravano avere intenti comici. Joe Berger, ex corrispondente della Casa Bianca che fu direttore del giornale dal 1981 al 2001, affermò che circa l'80 percento delle storie veniva ritagliata dai giornali. Avevamo tre o quattro "ritagliatori" circondati da montagne di giornali. Passavano la giornata a guardare giornali in tutto il mondo, ritagliando le storie più strane. Circa il 50 percento riguardava persone che scampavano per un soffio alla morte; qualcuno che cadeva da una scogliera, o restava appeso ad un ramo per quattro giorni finché non veniva salvato. Noi riscrivevamo la vicenda e mettevamo un titolo appariscente.

 https://www.mentalfloss.com/culture/media/weekly-world-news-bat-boy-oral-history

 Solo dal 2004 il giornale riportò una clausola scritta in piccoli caratteri: il lettore dovrebbe sospendere l'incredulità per il piacere del divertimento

 Una vera e propria saga narrata sul Weekly World News, a partire dal numero del 23 giugno 1992, fu quella del Bat Boy, il bambino pipistrello. Trovato nelle Lost World Caverns, un sistema di grotte della West Virginia, fu tenuto illegalmente prigioniero in un laboratorio segreto degli Stati Uniti, e lì studiato da scienziati senza scrupoli con la complicità delle autorità federali.
 Alcuni "esperti" sostenevano la pericolosità del ragazzo, alto solo 60 centimetri ma dotato di udito-radar, forza e agilità eccezionali che gli avevano permesso di ferire diverse persone al momento della cattura. Altri gridavano sdegnati contro il suo sequestro e sottolineavano che, nonostante la sua capacità di mangiare diversi chili di insetti in un solo pasto, era molto intelligente e del tutto innocuo, a meno che non si sentisse minacciato.
Il Weekly World News lanciò una campagna di stampa per liberarlo. Negli anni successivi pubblicò una serie di articoli in cui il bambino pipistrello, di volta in volta, guidava la polizia in un inseguimento ad alta velocità, partecipava alla cattura di Saddam Hussein, mordeva Babbo Natale e viaggiava nello spazio. Nel 2000 diede il suo appoggio alla campagna presidenziale di Al Gore.
 La rivista previde che nel 2028 il Bat Boy sarebbe diventato presidente degli Stati Uniti. Purtroppo, è stato preceduto in questa carica da un personaggio altrettanto bizzarro e ben più caotico e distruttivo.
 Il Weekly World News si occupò molto spesso dei presidenti americani e dei loro più stretti collaboratori. Rivelò, ad esempio, che George Washington e Abraham Lincoln erano in realtà donne.
 Una certa Jessica Durbeen sosteneva fermamente che Lincoln fosse la madre, non il padre, di sei bambini e che la First Lady, Mary Todd Lincoln, fosse un uomo che fingeva di essere una donna. Basta dare un'occhiata a una foto di Mary Todd Lincoln per convincersene. Nonostante il velo di segretezza, le spie confederate scoprirono che il Presidente era una lei. Il Sud cercò per un certo periodo di usarlo per propaganda, ma nessuno ci credette

 Il Weekly World News affermò che il fantasma del presidente Lincoln era stato avvistato alla Casa Bianca mentre dava consigli al presidente George W. Bush circa la conduzione della guerra all'Iraq.
Nel numero del 21 giugno 2004 rivelò che l'allora vicepresidente Dick Cheney non era un uomo ma un robot e che le sue frequenti visite in ospedale gli permettevano di risistemare i suoi circuiti. 

 Quasi credibile fu la notizia di una furiosa Hillary Clinton che disdiceva gli abbonamenti a Penthouse, Playboy, Hustler e altre riviste per soli uomini che venivano recapitati nell'ufficio privato del marito-presidente. La fonte era un'amica della first lady che, per ovvie ragioni, preferiva restare nell'anonimato.
Gli articoli su George W. Bush sfruttavano la percezione pubblica che fosse poco intelligente. Il giornale raccontò la sua intenzione di nominare Yoda, un personaggio di Guerre stellari, segretario alla difesa ed i piani per candidarsi a Papa. In questo caso la realtà ha superato di gran lunga la fantasia: Donald Trump, a pochi giorni dall'inizio del Conclave che avrebbe designato il successore di Papa Francesco, ha fatto pubblicare sugli account social della Casa Bianca una sua immagine vestito da Papa, e ha dichiarato: Mi piacerebbe essere Papa, sarebbe la mia prima scelta. Il ritrarsi nei panni di Gesù Cristo è stato solo un passo avanti verso quello che sarebbe un doveroso ricovero in una clinica per disturbi mentali. 

 Nel numero del 7 gennaio 2003 apparve la notizia che il dr. Blauprecht, un genetista tedesco, dopo essersi chiesto:
 Quale modo migliore ci sarebbe per onorare il nostro più grande alleato, gli Stati Uniti d'America, se non riportare in vita cinque dei suoi comandanti in capo più amati? propose ai lettori del Weekly World News di scegliere, mediante un apposito questionario, quali ex-presidenti dovesse clonare.
Il dottor Blauprecht aggiungeva che il presidente Bush si era dimostrato perplesso su questa possibilità e concludeva:
Ma, ovviamente, anch'io sarei nervoso se pensassi che ci fosse la possibilità che Thomas Jefferson o Abraham Lincoln potessero candidarsi contro di me nel 2004.

 Nel numero del 16 dicembre, un altro genetista, il quarantaseienne dr. Werner Trondheim dell'Università di Vienna, ammise di aver clonato sé stesso allo scopo di tener occupata la moglie Greta e così trovare il tempo per corteggiare giovani donne.
 L'esperimento scientifico si concluse con un bizzarro divorzio dopo che lo scienziato scoprì la moglie abbracciata col suo clone sul divano di casa.

Un altro degli argomenti ricorrenti del Weekly World News era quello degli "ALIVE!". Poteva trattarsi di qualche tipo di creatura come una mummia, una creatura preistorica o un essere umano congelato in un blocco di ghiaccio. Fu così ritrovato anche Babbo Natale e l'articolo si concentrò in modo particolare su come dare ai propri bambini la cattiva notizia che quel Natale i regali non sarebbero arrivati.

 Spesso il giornale dava conto della ricomparsa di personaggi famosi che a torto si ritenevano deceduti; tra loro Hank Williams, Marilyn Monroe, John F. Kennedy, Adolf Hitler e Michael Jackson ma, soprattutto Elvis Presley.
In numerosi articoli si sosteneva che il cantante aveva inscenato la propria morte e che, dopo anni di isolamento, stava preparando il suo ritorno sulle scene. In più occasioni furono mostrate fotografie che mostravano un Elvis ingrigito e quasi calvo intrufolarsi in un cinema o uscire da un Burger King.
Infine, nel 1994, il giornale pubblicò una copertina dal titolo "Elvis Presley è morto!", affermando che, dopo essere sparito per diciassette anni, il cantante adesso era "morto davvero", a causa di una insufficienza cardiaca seguita a un coma diabetico. Le notizie di personaggi famosi che in realtà non sarebbero davvero morti continuano ancora oggi ad appassionare gli americani. Sul controverso sito di scommesse on line Polymarket, il giorno 31 dicembre 2025, un 6% di persone era pronto a scommettere che, entro il 2027, si avrebbe avuta la conferma che Jeffrey Epstein era ancora vivo.

 Quello del 31 agosto 1999 dovrebbe essere considerato un numero da collezione perché vi sono pubblicate notizie davvero straordinarie.
 Assolutamente da non perdere il reportage da Brooklyn sulla "tazza del gabinetto maledetta", nella quale, in otto anni, sarebbero spariti tre idraulici. L'articolo, firmato da Mike Foster, riporta le dichiarazioni e le foto del sovrintendente del palazzo Mario De Conza (Non so se quella tazza sia o no maledetta. Tutto quello che so è che è diventato impossibile trovare un idraulico che ci voglia mettere le mani), dell'inquilina Courtney Kemiwitz, felice che dopo questi fatti le sia stato dimezzato l'affitto, e anche dell'ultimo stagnino scomparso, il cinquantaquattrenne Max Crandell. Sono riportate le ipotesi di esperti del paranormale che ipotizzano che la tazza possa essere una porta verso altre dimensioni.
 In un altro articolo si parla di una eroica rana che, saltando per otto chilometri, ha guidato due genitori in ansia a ritrovare la loro figlioletta, caduta in un burrone assieme a una sua compagna di scuola.
 Altra impresa è quella del gatto "in carrozzella", poiché al posto delle gambe posteriori, paralizzate, ha una protesi dotata di due ruote, che, smarrito dai suoi proprietari Angelo e Amy Caputo, ha percorso 75 miglia per tornare a casa.
 Da Utica, nello stato di New York, giunge la notizia dello sfortunato caso di Dayle Nisi, che si è visto strappare i testicoli da una tartaruga marina improvvisamente emersa dalle acque del lago Adirondak.
Nello stesso, eccezionale numero della rivista, si tratta della scoperta dei resti di Atlantide in fondo al lago Erie e del ragazzino più sfortunato della Terra: Tracy Worina, rapito dai Thugs, morso da un cane, caduto dall'autobus, travolto da un fiume, scampato alla casa in fiamme e sopravvissuto a un disastro aereo, il tutto nei suoi primi 14 mesi di vita. 

 Ancora più straordinaria era l'intervista concessa da Peter Waitzrik, un asso dell'aviazione durante la Prima guerra mondiale, le cui rivelazioni erano state peraltro già riportate dal tabloid tedesco Bild.
Nell'intervista l'ex-pilota a ermava di aver assistito nel 1917 all'abbattimento di un UFO da parte di Manfred von Richthofen, il leggendario Barone Rosso.
Waitzrik dichiarava che lui e il Barone Rosso stavano volando sopra il Belgio quando era apparso un oggetto volante, un disco d'argento con luci arancioni pulsanti.
 Il Barone Rosso aveva aperto il fuoco contro il disco, facendolo precipitare in un bosco e aggiungendolo così ai suoi ottanta abbattimenti di velivoli nemici.
Waitzrik sostenne anche di aver visto due piccoli esseri calvi uscire dal veicolo schiantato e fuggire nella foresta.
L'ex pilota spiegò di aver mantenuto il segreto per oltre 80 anni a causa degli ordini ricevuti dai suoi superiori dell'epoca, decidendosi a parlare solo quando ormai aveva 105 anni. 

 In un prossimo articolo si parlerà ancora di alieni ma anche di criptidi e di altre storie strane ma vere (o quasi vere). Per chi non intende pazientare e si è appassionato alle notizie del Weekly World News, tutti i numeri della rivista sono reperibili in rete: https://books.google.com/books/serial/ISSN:0199574X

DrRestless(Roberto Gerbi)

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