La filosofia della barba

21.04.2026

FLOREAT BARBA

Questo è quello che io definisco una portata di mezzo, da leggere fra due "mattoni"; quando ho terminato un libro impegnativo; prima di cominciarne un altro, mi sciacquo il cervello con un bocconcino leggero ma gustoso, come questo.
Il libro è la trascrizione di una conferenza tenuta nel 1854, da un tal Thomas S. Gowing, il quale a noi dice poco o nulla, sic transit gloria mundi, ma che al suo tempo pare fosse piuttosto popolare; possiamo comunque ipotizzare, a ragion veduta, che non fosse, per coerenza, privo dell'onor del mento.
Con un linguaggio dotto ed enfatico - che riecheggia l'origine orale del testo - farcito di citazioni e rimandi colti, il Nostro si lancia in un'appassionata apologia della barba che spazia dalle considerazioni fisiologiche e igieniche a quelle artistiche, dalla storia antica e moderna a quella ecclesiastica, citando diffusamente tutti gli uomini illustri, ciascuno nel proprio campo, e dei valorosi che nel corso della storia orgogliosamente se ne fregiarono. Lettura forse non indispensabile, tuttavia abbandonarsi ad una piacevole inutilità può essere utile... a rinfrancare l'umore. Dimenticavo il volumetto è corredato di illustrazioni che mostrano barbe di varie, e talvolta eccentriche, fogge.
Chissà qual è il parere delle lettrici e dei lettori; per quanto mi riguarda questo testo non ha avuto bisogno di convincermi, al di là di tutte le dotte argomentazioni, gli uomini con la barba, non troppo lunga e ben curata, mi sono sempre piaciuti, e molto.

Pablo Picasso (1881-1973) Uomo barbuto 1957

Sfogliando il libro

Forse nessuna caratteristica umana più della Barba è stata vittima dei mutevoli umori della Moda, di cui mi propongo ora di fare un resoconto, nella speranza di riuscire a provare che in nessun altro caso Essa si è resa colpevole di offese più gravi contro la natura e la ragione! Con questo intento saranno esaminati la conformazione, il proposito e gli usi della Barba, e indicati i suoi legami con l'arte; verrà delineata la sua storia [...]

Illustrazione dal libro

E ora, signore e signori, siccome tutte le storie che si raccontano hanno origine nella favola, permettetemi di introdurre la mia panoramica storica con una «fiaba edificante», come una sorta di interludio.

An Ape, one day, said to a Goat,
«Why wear that nasty ugly Beard?
I'll shave you for a quarter groat
Cleaner than Sheep was ever shear'd».

«Thank you, Sir Ape!» the Goat replied,
«I'll think of it». To court he ran,
Where he the foplings busy spied
Effacing ev'ry mark of man:

Thinking to win the softer sex
By making themselves softer still.
«Ah!» says our Goat, «Ah! Ah! I'feggs,
I'll be in fashion, that I will!».

He seats himself, the Ape's not slow,
But tucks the cloth in, and then lathers;
When lo! Stalk'd by a goodly row,
A solemn train of old Church Fathers!

With these came Doctors of each Art,
And each one pointed to his Beard!
Our Goat sprang up, with sudden start,
Like one whom conscience makes afeard.

«O Ape! This man's a creature brave,
To whom we all like slaves submit;
Bearded to - day – t'morrow he'll shave,
Then where's the good of his boasted wit!

«There's your apron! Take your basin!

Tis best to abide by nature's rule:
His Beard no Goat will see disgrace in,
Whom nature did not make a fool!».

Moral
Let your Beards grow in their natural shapes,
God made you all Men , don't make yourselves Apes ! 

Illustrazione dal libro

 Disse la Scimmia alla Capra gioconda:

«Perché ti tieni quella Barba immonda?
Io ti sbarbo per una moneta
Meglio di una pecora tosata». 

«Grazie, signora, ci penserò»,
E la capra a palazzo andò,
Dove i damerini si davan da fare in quantità
Per cancellare ogni traccia di virilità: 

Volevano conquistare il gentil sesso
Diventando più femminili di esso.
Disse la Capra: «Ho capito, ohibò,
Anch'io all'ultima moda sarò!». 

Sedette, e la Scimmia in un istante
La coprì di sapone schiumante;
Quand'ecco un'improvvisa apparizione:
Di dottori della Chiesa una processione!

Seguivano maestri di ogni Arte invero,
E ognuno s'additava la Barba severo!
La Capra si alzò con rapida mossa,
Come se la coscienza l'avesse riscossa.

«Scimmia! L'uomo è una strana creatura,
Che ci sottomette come schiavi addirittura;
Oggi ha la Barba, domani è sbarbato,
E allora dov'è il suo giudizio millantato?

Metti via l'occorrente per la rasatura!
Meglio seguir nostra madre natura:
Una Capra che non sia codarda
Non si vergogna della sua Barba!».

Morale:
Lasciate che la Barba cresca in modo naturale:
Creati uomini da Dio, evitate di scimmie diventare! [ N.d.T .]

Illustrazione dal libro

Il capello è differente dal pelo della Barba. […] mentre il capello è fornito di un solo canale midollare, il pelo della Barba ne ha due. Non è un fatto sorprendente,per cominciare? E non suggerisce forse che questa riserva ulteriore abbia un fine particolare? Infatti ce l'ha, come vedremo subito; aggiungo solo che i peli della Barba sono più resistenti e inseriti in maggior profondità, più piatti, e perciò più tendenti ad arricciarsi.
Siccome la Barba fa la sua comparsa assieme a uno dei cambiamenti naturali più importanti nel fisico dell'uomo, in ogni epoca è stata considerata l'emblema della virilità. Tutti i popoli dominanti, sia nei climi caldi sia in quelli freddi, che hanno lasciato il segno nella Storia (gli Egizi, gli Indiani, gli Ebrei, gli Assiri, i Babilonesi, i Persiani, gli Arabi, i Greci, i Romani, i Celti, i Turchi, gli Scandinavi, gli Slavi) erano forniti in abbondanza di questo rivestimento naturale. Pertanto le loro imprese si distinsero per vigore e audacia in proporzione. […] Benché ci siano delle eccezioni individuali, l'assenza di Barba è in genere un segno di debolezza fisica e morale.

Illustrazione dal libro

Ma i peli non fungono solamente da segno esteriore; hanno le proprie funzioni precise da svolgere, altrimenti non esisterebbero. Il loro compito più importante è proteggere alcune delle nostre parti più delicate dal freddo e dall'umidità – cause frequenti di malattie dolorose e talvolta mortali. E per questo scopo si potrebbe forse immaginare un dispositivo più adatto di una folta e graziosa cortina di pelo, una sostanza che ha il grande potere di respingere l'umidità e fungere da isolante dall'elettricità e dal calore? […]
Il parere professionale del dottor Copland, uno dei più illustri medici moderni, che nel Professional Dictionary afferma:
Gli uomini avvezzi a portare la barba lunga spesso hanno cominciato a soffrire di reumatismi al viso o di dolori alla gola dopo essersi rasati. In numerosi casi di mal di gola cronici, portare la barba sul mento o sulla gola ha evitato il ripresentarsi del problema. 

                                                                                                                         Gralli

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