Lo scandalo della collana

05.09.2026

Diamanti: i migliori amici delle ragazze?

C'era una volta una bella, giovane principessa, figlia di una potente imperatrice, che andò sposa all'erede al trono di un grande regno. Non fu, come nelle fiabe, un matrimonio d'amore, ma un accordo dinastico per pacificare due paesi tradizionalmente nemici. Gli sposi non vissero felici e contenti e fecero una tragica fine. La sorte li aveva collocati in un'epoca turbolenta, di violente rivendicazioni, ed essi pagheranno le colpe dei loro padri, per secoli oppressori del popolo.
In questo scenario, con la Rivoluzione incombente, scoppiò un clamoroso scandalo, una truffa, che fece discutere l'intera Europa ed ispirò letteratura e cinema.
Questo breve saggio, accuratamente documentato, avvincente come un romanzo, racconta le vicende e i protagonisti di quello che fu chiamato l'affaire du collier, il caso o lo scandalo della collana. In sintesi la vicenda.
Jeanne de La Motte, discendente di un ramo bastardo dei Valois - ambiziosa e determinata a riscattare una vita di decadenza e miseria - fa credere, con l'inganno, al cardinale di Rohan, Grande Elemosiniere del Regno, che Maria Antonietta è interessata all'acquisto di una preziosissima collana. Il cardinale, che spera di ottenere tramite la regina un'importante carica, versa un copioso anticipo ai gioiellieri; ma la collana finisce nelle mani dell'astuta Jeanne che la smonta per rivendere le pietre. Ma la faccenda viene alla luce; Rohan, sebbene vittima del raggiro, è arrestato e indicato come il maggiore colpevole; la regina, poco amata dai sudditi per la sua frivola condotta, pur inconsapevole dell'imbroglio, viene coinvolta e colpita nella sua reputazione.
Viene istituito un processo che avrà un'enorme risonanza in Europa, e i cui atti sono giunti fino a noi. Mi fermo per non anticipare nulla, per non guastare il piacere a chi vorrà leggere il libro.
Questo resoconto, rigorosamente fondato su documenti, è avvincente come un romanzo, ma ciò che vi si narra è tutto vero, e non frutto di un sapiente narratore, la realtà è romanzesca, come recitava il titolo di una vecchia rubrica della Domenica del Corriere.
Intrighi di corte, avventurieri, fra cui il celebre Cagliostro, lotte per il potere, colpi di scena, gli elementi di un bel feuilleton ci sono tutti ma, trattandosi di un saggio storico non manca una precisa, ancorché sintetica, analisi del clima prerivoluzionario. Insomma un libro capace di intrattenere con una storia appassionante, ma anche di informare e far riflettere.

Ricostruzione in zirconi della collana. Fonte Wikipedia

La collana: un sontuoso gioiello, del valore pari a 500 kg d'oro, creato dagli orafi tedeschi Charles-Auguste Böhmer e Paul Bassenge, che utilizzarono diamanti raccolti durante molti anni con l'intenzione di venderla a Madame Du Barry, favorita di Luigi XV. Alla morte di questi, il collier venne offerto, più volte, alla nuova regina, Maria Antonietta che lo rifiutò.

La regina Maria Antonietta in abito di mussola bianca e cappello di paglia.
Dipinto di Élisabeth Vigée Le Brun (1783). 

La contessa Jeanne de Saint-Rémy de Valois ritratta da Élisabeth Vigée Le Brun.

Il cardinale di Rohan Fonte Wikipedia 

Gralli

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