Pinocchio (mal)visto

Quanta fretta, ma dove corri, dove vai?
Un Camilleri davvero insolito che con la complicità di Gregoretti istruisce un processo a Pinocchio in versi e in prosa; un tema di stringente attualità (?). Un libretto per musica destinato ad un'opera per bambini, ma non solo, un divertimento intelligente scaturito da due menti brillanti, due vecchi ragazzi con tanta voglia di giocare.
Sfogliamo il libro
La Volpe e il Gatto (in coro)
Siamo due educatori di rango
che pur essendo senza colpe
siam stati coperti di fango.

Del nostro duo Volpe - Gatto
Collodi non ha fatto un bel ritratto:
ci ha dipinti come emeriti imbroglioni,
ladri di passo, e grandi mascalzoni.
Ma adesso noi siamo qua
per dire a tutti qual è la verità.
Un giorno ci giunse all'orecchio
che un burattino, tale Pinocchio
fosse un incorreggibile monello.
Decidemmo sul più bello
di sottoporlo a una lezione
che gli insegnasse la buona educazione.
Gli dicemmo che il suo denaro seminato
si sarebbe per magia moltiplicato.
E quando lui in un momento
mise in atto il suggerimento
noi quel denaro lo riscavammo
e in tutta fretta ce l'intascammo.
[...]
Noi lo facemmo invece a scopo educativo
mossi solo da un ottimo motivo:
quello di dargli una bella lezione
che lo rendesse meno credulone.
Volevamo ridargli il suo avere
Ma purtroppo non riuscimmo a sapere
dove egli si fosse rifugiato.
E non lasciammo nulla di intentato.
Ma di lui non ritrovammo traccia
e così guardandoci in faccia
decidemmo in piena coscienzadi farne opere di beneficenza.
Ora questa è la nostra conclusione
Vogliamo una totale revisione
di tutte quelle orrende infamità
che hanno leso la nostra dignità.
Immuni da ogni nequizia
vogliam che ci sia resa giustizia.
(Si illumina la scena che rappresenta un'aula di tribunale. Scranno del Presidente, banco della giuria, banco dei testimoni, tavolini degli avvocati ecc. Tutti i presenti appartengono al bestiario pinocchiesco. Presiede l'Orango.)

Avvocato dell'accusa
Chiedo perciò che vengano ascoltati
i testimoni che da noi furon chiamati.
Nell'attesa però vorrei ricordare
che 'sto processo non s'avea da fare
in quanto che le accuse ai miei clienti
sono tutte falsità evidenti
di Pinocchio, bugiardo nato
e alla menzogna bene abituato.
Tutto ciò è ben dimostrato
dal suo naso così pronunciato,
perché ad ogni bugia proferita
il naso gli cresce, il naso gli cresce,
il naso gli cresce, gli cresce, gli cresce…
