La pazienza della memoria

Dodici

27.05.2026

Il convegno che aveva riportato mio padre nella sua città durò un paio di settimane. Durante il giorno i partecipanti si aggiornavano sulle ultime novità del settore, discutevano, stabilivano alleanze, prendevano accordi, siglavano contratti. La sera, dopo tutte quelle fatiche, si ritempravano con i piaceri della tavola nei ristoranti più rinomati,...

Undici

20.05.2026

Léontine venne dunque assunta come cuoca a Villa Lieta San Gaudenzio e già dal primo giorno poco mancò che non scoppiasse una rivolta. Se gli ospiti nel refettorio non presero a battere i cucchiai contro le scodelle era solo perché le loro mani tremavano troppo per farlo con la dovuta energia. Riuscirono comunque a far arrivare alla madre...

Dieci

13.05.2026

Suor Ignazia sta per morire. Mi ha chiamata, vuole rivedere con me la storia che ho scritto finora. Prima che questa bestia mi prosciughi definitivamente. Vuole essere certa che tutto sia stato narrato con esattezza e senza omissioni. Quando nonna Léontine è morta mi ha detto che, come rappresentante più giovane della famiglia Strazzera, avevo il...

Nove

06.05.2026

Poco prima che si scatenasse la Grande Tempesta don Gianni sistemò gli affari di famiglia. Il vecchio marchese, prevedendo tempi bui, aveva ammucchiato una vera fortuna e perfino quello scialacquatore di Adriano era riuscito a mettere insieme un ragguardevole gruzzolo. Dalla vendita del lussuoso appartamento che il Partito aveva donato al padre, da...

Otto

29.04.2026

Il tempo passava e i ragazzi Strazzera crescevano. I due maggiori, ormai considerati adulti, procedevano decisi lungo la strada che avevano scelto. Giovanni stava risparmiando per metter su un'officina tutta sua, Arcangelo studiava con profitto ricevendo come di consueto grandi lodi. I compagni, per la finezza dimostrata nelle dispute teologiche,...

Sette

27.04.2026

Una mattina la portinaia Noemi, mentre spazzava il marciapiede antistante il portone, scorse sull'altro lato della via due persone che inequivocabilmente il suo fiuto identificò come sbirri. Non ebbe il tempo di pensare quali potessero essere questa volta le vittime perché i due avevano già attraversato la strada e le si erano parati davanti...

Sei

15.04.2026

Il brigadiere dei carabinieri Spadafora Giuseppe, seduto alla sua scrivania, si accingeva a celebrare il consueto rito mattutino del caffè-nero-bollente-con-cornetto quando violenti colpi al portone, insistenti squilli di campanello, acuti strilli di donna e pianti di bambini lo fecero sobbalzare. Si precipitò fuori dal suo ufficio chiamando a...

Cinque

08.04.2026

Andreina Timossi dattilografa, ultracinquantenne, nubile - detta Stipetto per la sua figura squadrata e per essere considerata poco più che un mobile dell'ufficio da superiori e colleghi - una mattina, entrando al suo posto di lavoro, trovò l'Eccellenza Andrea Mancuso, suo quasi omonimo e diretto superiore, davanti all'armadietto – spalancato -...

Quattro

01.04.2026

Andrea per lunghi mesi, pazientemente, aveva stretto d'assedio Clelia che, disorientata e confusa, era nelle condizioni migliori per accettare i consigli e l'amicizia di quel bravo giovane, simpatico, allegro, gentile e sensibile. Egli era abilissimo nel ruolo di consolatore di fanciulle abbandonate, lo aveva esercitato moltissime volte durante la...

Tre

25.03.2026

Tutto filò liscio per un po' di tempo: la famiglia degli Spigola prosperava, la famiglia Strazzera viveva serenamente, fino a che il diavolo non ci mise la coda. Fabrizio mori in circostanze oscure: venne trovato una notte da un guardiano notturno nella piazza principale della città con la faccia dentro la grande fontana. Il medico di fiducia...